Azione 2.1.1

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Azione 2.1.1 | Realizzazione di interventi strutturali e impiantistici per l’efficientamento energetico dei luoghi della cultura pubblici.

L’azione è finalizzata alla realizzazione di interventi di efficientamento energetico nei luoghi della cultura pubblici, prevalentemente di titolarità statale e della Regione Siciliana, quali archivi, biblioteche, complessi monumentali, spesso caratterizzati da strutture edilizie ed impiantistiche inadeguate sotto il profilo energetico.

Gli interventi saranno realizzati sulla base di diagnosi energetiche (audit energetico) finalizzate ad ottenere un’adeguata conoscenza del profilo di consumo energetico di un edificio o gruppo di edifici al fine di individuare e quantificare le opportunità di risparmio energetico e di programmare un bilancio degli usi finali (termici ed elettrici) dell’edificio.

Le linee di intervento si articoleranno in:

  • interventi per la riduzione dei consumi energetici e per il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici, volti alla coibentazione degli involucri edilizi, all’utilizzazione di soluzioni tecnologiche innovative sotto il profilo impiantistico per illuminazione, climatizzazione mediante pompa di calore, forza motrice, all’efficientamento delle reti di distribuzione dell’energia all’interno dell’edificio;
  • interventi volti a rendere i luoghi della cultura “intelligenti” sotto il profilo della gestione energetica attraverso l’installazione di sistemi digitalizzati per la gestione energetica dell’edificio e di dispositivi di telecontrollo delle reti.

L’adozione di tecnologie digitalizzate di monitoraggio e telecontrollo potrà essere sperimentata anche con riferimento alle applicazioni industriali in materia di robotica.

Nell’ambito di questa azione verranno realizzati anche interventi su edifici e complessi monumentali pubblici che potranno riguardare i medesimi luoghi oggetto di interventi di messa in sicurezza da rischi naturali (azione 2.4.1) e che si potranno configurare come “cantieri pilota”.

Saranno finanziati anche progetti conformi ai criteri di efficienza, corrispondenti ad una ristrutturazione di livello medio, come definita nella raccomandazione (UE) 2019/786 o una riduzione di almeno il 30% delle emissioni dirette e indirette di gas effetto serra rispetto alle emissioni ex ante.

Nella realizzazione degli interventi di efficientamento energetico potranno, altresì, essere adottate – fatto salvo il principio comunitario EE1st – soluzioni di approvvigionamento energetico che fanno ricorso all’uso di energie rinnovabili, sperimentando l’installazione in questi siti di impianti per la produzione per autoconsumo di energia rinnovabile per usi termici ed elettrici (pannelli solari, fotovoltaico) ed al suo eventuale accumulo.

Principali gruppi di destinatari dell’azione: luoghi della cultura pubblici interessati dagli interventi.

Indicatori di output e di risultato: la realizzazione degli interventi finanziati a valere sull’Azione 2.1.1 e il relativo impatto sono misurati rispettivamente attraverso i seguenti indicatori:

  • indicatore di output RCO19 – Edifici pubblici con una prestazione energetica migliorata
  • indicatore di output RCO22 – Capacità supplementare di produzione di energia rinnovabile (di cui: elettrica, termica)
  • indicatore di risultato RCR26 – Consumo annuo di energia primaria (di cui: abitazioni, edifici pubblici, imprese, altro, sostenibili e a prezzi accessibili)
  • indicatore di risultato RCR29 – Emissioni stimate di gas a effetto serra
  • indicatore di risultato RCR31 – Totale dell’energia rinnovabile prodotta (di cui: elettrica, termica)

Gli indicatori sono calcolati secondo i contenuti della Relazione illustrativa della metodologia per istituire il quadro di riferimento dell’efficacia dell’attuazione del PN Cultura 21-27.