Organizzazione
In applicazione dell’art.71 paragrafo 4 del Regolamento (UE) 2021/1060, il Programma Nazionale Cultura (FESR) 2021-2027 è attuato attraverso un sistema di gestione e controllo fondato sul principio della separazione delle funzioni, volto a garantire la sana gestione finanziaria, la regolarità delle operazioni e l’efficace utilizzo delle risorse europee.
A tal fine, il Programma si avvale di tre Autorità, ciascuna titolare di specifiche competenze e responsabilità, che operano in condizioni di reciproca indipendenza funzionale e in stretto coordinamento nell’ambito del sistema di gestione e controllo:
- Autorità di Gestione (AdG)
Individuata nel Dirigente pro tempore del Servizio V – Contratti e attuazione programmi della Direzione Generale Bilancio, Programmazione e Monitoraggio (DG BPM) nell’ambito del Dipartimento per l’Amministrazione Generale (DiAG) del Ministero della Cultura, ai sensi dell’Allegato 5 al D.M. 270/2024 e giusto decreto del Capo del Dipartimento per l’Amministrazione Generale del 29 settembre 2025, n. 2061. - Autorità Contabile (AC)
Organismo che svolge la Funzione Contabile, individuata nel Dirigente pro tempore del Servizio III – Bilancio e Programmazione della Direzione Generale Bilancio, Programmazione e Monitoraggio (DG BPM) nell’ambito del Dipartimento per l’Amministrazione Generale (DiAG) del Ministero della Cultura, giusto decreto del Capo del Dipartimento per l’Amministrazione Generale del 29 settembre 2025, n. 2061. - Autorità di Audit (AdA)
Individuata nel Dirigente dell’Ufficio XIV dell’Ispettorato Generale per i Rapporti finanziari con l’Unione europea (IGRUE) nell’ambito della Ragioneria Generale dello Stato (RGS) del Ministero dell’Economia e delle Finanze, ai sensi di quanto disposto dall’art. 50, comma 13, lettera d) e dell’art.51, comma 1 del decreto-legge 24 febbraio 2023, n.13 convertito, con modificazioni, dalla legge 21 aprile 2023, n.41 (in G.U. 21/04/2023, n. 94).
Le tre Autorità – Autorità di Gestione, Autorità Contabile e Autorità di Audit – esercitano le funzioni indicate agli artt. 71-77 del Regolamento (UE) 2021/1060 nel pieno rispetto del sistema istituzionale, giuridico e finanziario.
A presidio del principio di separazione delle funzioni, nell’ambito del Ministero della Cultura, il Direttore pro tempore della Direzione Generale Bilancio, Programmazione e Monitoraggio (DG BPM) nell’ambito del Dipartimento per l’Amministrazione Generale (DiAG) assolve alla funzione di coordinamento istituzionale e garante della separazione delle funzioni dell’Autorità di Gestione e dell’Autorità Contabile, giusto decreto del Capo del Dipartimento per l’Amministrazione Generale del 29 settembre 2025, n. 2061.
Oltre alle Autorità del Programma, nei processi di gestione e controllo del PN Cultura 2021-2027 sono, inoltre, coinvolte altre strutture, interne ed esterne all’Amministrazione, come descritto al paragrafo 2.1.6 dell’Allegato A – Descrizione del sistema di gestione e controllo al decreto AdG del 30 giugno 2026, n. 1629
