PN Cultura (FESR) 2021-2027. Verso la conclusione il percorso formativo biennale 2024-2025 dal titolo: “Il ciclo di programmazione 2021-2027 nell’ambito delle politiche di sviluppo e coesione: elementi per la gestione dei processi e controllo”.
Il 16 dicembre 2025 è iniziata, per i discenti del Ministero della Cultura, la fruizione dell’ultimo modulo formativo previsto nell’ambito del percorso biennale ideato nel 2024 dall’Autorità di Gestione, in collaborazione con l’allora Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della Cultura e finanziato nell’ambito del PN Cultura 2021-2027.
L’ultimo modulo formativo, denominato Modulo 14 “Le prospettive della politica di coesione post 2027”, articolato a sua volta nell’unità didattica (U.D.) 24 “Il futuro della politica di coesione”, rappresenta un punto di arrivo per la programmazione 2021-2027 e, allo stesso tempo, un punto di inizio per il nuovo ciclo di programmazione. In linea con il titolo del percorso formativo, ritorna quindi il concetto di “ciclo”, che caratterizza l’attuazione delle politiche di coesione.
Il percorso formativo è inserito nel contesto del Piano di Rigenerazione Amministrativa (PRigA), annesso al PN Cultura 2021-2027 e, in particolare, nell’ambito della Linea A “Rafforzamento dell’organico e delle competenze del personale”, rivolta al rafforzamento delle competenze del personale impiegato nella gestione del Programma.
L’intero percorso si compone di 14 moduli, articolati complessivamente in 24 unità didattiche, per un totale di 160 ore, con fruizione on demand da parte del personale del Ministero della Cultura (Dirigenti, Funzionari, Assistenti) che, a vario titolo – nelle strutture centrali e periferiche – opera nell’ambito delle politiche di coesione, comunitaria e nazionale.
Il suddetto piano formativo, per ciascuna delle due annualità di riferimento, è parte integrante del Piano di formazione annuale del personale del Ministero della Cultura.
Nell’annualità 2024 sono state erogate 82 ore di formazione; nell’annualità 2025 si accingono a concludersi ulteriori 78 ore, a testimonianza della volontà del Ministero di dotare il personale degli strumenti necessari per affrontare con consapevolezza e competenza le sfide delle politiche di coesione. All’intero percorso formativo hanno aderito 5.740 iscritti, di cui 5.063 autorizzati.
L’ampia partecipazione e la ricchezza dei contenuti hanno favorito la condivisione di know-how e la diffusione delle migliori pratiche maturate nelle precedenti esperienze di programmazione. Tutto il percorso formativo ha contribuito a consolidare un approccio amministrativo sempre più orientato all’efficienza, all’innovazione ed alla condivisione.
