Quadro politico climatico UE post-2030: al via le consultazioni
La Commissione europea ha avviato due consultazioni pubbliche, finalizzate ad acquisire contributi, per la preparazione del quadro politico dell’UE in materia di clima per il periodo post 2030, concentrandosi sul ruolo degli obiettivi climatici e delle flessibilità nazionali e sul possibile utilizzo di crediti internazionali.
La consultazione contribuirà a valutare il ruolo degli obiettivi climatici nazionali e delle flessibilità nella politica climatica dell’UE post-2030, al fine di sostenere forti incentivi per la riduzione delle emissioni e l’assorbimento di carbonio in linea con l’obiettivo climatico dell’UE per il 2040. Agli intervistati viene chiesto di esprimere il proprio contributo su come rivedere le future norme climatiche dell’UE per garantire che siano eque, accessibili e adattate alle diverse situazioni nazionali, garantendo al contempo il raggiungimento degli obiettivi climatici. Le consultazioni riguardano anche il ruolo dell’assorbimento di carbonio e le modalità per garantire ai paesi maggiore flessibilità e il sostegno dell’UE, in modo che tutte le regioni e i settori economici possano procedere verso un’economia climaticamente neutra.
In linea con l’accordo sull’European Climate Law, che prevede la possibilità di utilizzare, a partire dal 2036, crediti internazionali di alta qualità per contribuire in modo adeguato al raggiungimento dell’obiettivo del 2040, agli intervistati viene chiesto di esprimere il proprio parere circa l’approccio migliore per l’utilizzo dei crediti e sulla relativa costruzione, in linea con gli obiettivi e le regole dell’accordo di Parigi. L’accordo prevede, inoltre la possibilità di un periodo pilota tra il 2031 e il 2035, per contribuire all’avvio di un mercato internazionale dei crediti di carbonio di alta qualità.
La consultazione, aperta fino al 4 maggio 2026, rappresenta un passaggio chiave per la definizione delle proposte legislative previste per l’ultimo trimestre del 2026, come da Programma di lavoro della Commissione.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web dedicato della Commissione europea.
