Zero Pollution Stakeholder Platform: la Commissione Europea lancia una call rivolta alle organizzazioni

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La Commissione europea ha lanciato una nuova call rivolta alle organizzazioni con esperienza nei seguenti ambiti:

  • prevenzione e controllo dell’inquinamento;
  • gestione dell’inquinamento atmosferico, acustico, idrico, marino e del suolo;
  • riduzione dell’inquinamento da sostanze chimiche, prodotti e rifiuti;
  • governance e attuazione delle politiche in materia di inquinamento;
  • finanziamenti, investimenti e infrastrutture;
  • ricerca, innovazione e digitalizzazione;
  • industria e competenze.

Le candidature potranno essere presentate fino al 5 maggio 2026. Saranno selezionati fino a 50 membri, con un mandato della durata di cinque anni. I soggetti selezionati contribuiranno alla definizione di un programma di lavoro triennale, parteciperanno a incontri periodici a Bruxelles e forniranno supporto tecnico all’attuazione delle politiche europee, tra cui la Strategia per la resilienza idrica.

L’iniziativa si inserisce nel quadro del Piano d’Azione per l’Inquinamento Zero, recentemente oggetto di revisione intermedia, che ha evidenziato la necessità di accelerare gli interventi per centrare i target fissati. In questo contesto, la Commissione rilancia la piattaforma con l’obiettivo di rafforzare il contributo di esperti e stakeholder istituzionali.

La piattaforma rinnovata sarà chiamata a:

  • individuare e superare gli ostacoli sociali, economici e culturali alla transizione verso l’inquinamento zero;
  • favorire lo scambio di esperienze e buone pratiche;
  • valorizzare strategie, investimenti e soluzioni innovative, anche digitali;
  • promuovere la cooperazione a livello internazionale.

L’iniziativa rappresenta una concreta opportunità per contribuire attivamente alle politiche ambientali europee, in una fase cruciale per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità e per lo sviluppo di soluzioni innovative a supporto della transizione ecologica.

Per approfondimenti si invita a consultare il sito della Commissione europea.