Gli Stati Industriali della Cultura: cultura e sviluppo al centro del confronto

L’11 giugno 2026, presso la Sala Pininfarina a Roma, si è tenuta la manifestazione “Gli Stati Industriali della Cultura”, che ha riunito istituzioni, imprese e operatori del settore per un confronto sul ruolo strategico della cultura nelle politiche di sviluppo del Paese.

Nel corso dell’incontro è stato approfondito il contributo della cultura ai processi di crescita economica e sociale, con particolare riferimento al suo impatto sull’innovazione, sull’occupazione qualificata e sulla competitività internazionale del sistema Paese. È stata inoltre sottolineata la necessità di valorizzare in modo sempre più strutturato il ruolo delle industrie culturali e creative come componente strategica delle politiche di sviluppo.

Un focus specifico è stato dedicato al rapporto tra cultura e turismo, considerato un ambito chiave per la valorizzazione dei territori e del patrimonio culturale e produttivo italiano. La capacità della cultura di generare attrattività, investimenti e nuove progettualità è stata indicata come elemento centrale per promuovere percorsi di crescita sostenibile e rafforzare la competitività del Paese.

Dall’iniziativa è emersa una visione condivisa sul ruolo della cultura come fattore strutturale di sviluppo, innovazione e coesione, che richiede strategie integrate e strumenti adeguati a sostenere la crescita del settore e il suo contributo alle politiche economiche nazionali.

Per maggiori informazioni sull’iniziativa consulta il sito di Confindustria Cultura Italia.