PN Cultura 2021–2027: ReGiS Coesione, al via la formazione per i Beneficiari

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Nell’ambito del percorso di rafforzamento e digitalizzazione dei sistemi di gestione dei fondi della politica di coesione, il Programma Nazionale Cultura 2021–2027 ha adottato il sistema informativo gestionale ReGiS Coesione, quale piattaforma unica di riferimento per la gestione, la rendicontazione, i controlli e il monitoraggio dei progetti ammessi a finanziamento.

Finanziato dal Programma Nazionale Capacità per la Coesione 2021-2027 del Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il progetto ReGiS Coesione è attuato dalla Ragioneria Generale dello Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze, in collaborazione con la società in house Sogei S.p.A.

Il sistema si basa sui seguenti pillar: realizzazione di un sistema unico nel rispetto del principio once only; efficientamento nella programmazione e attuazione dei programmi e progetti finanziati nell’ambito della Politica di Coesione 21-27; standardizzazione dei processi; efficienza amministrativa; univocità della soluzione; semplificazione, riuso ed estendibilità; tracciabilità e qualità dei dati.

Dopo la conclusione della fase di onboarding per l’Autorità di Gestione e l’Autorità Contabile del PN Cultura 2021-2027, nel mese di aprile si è tenuto un ciclo di incontri formativi online, dedicato ai Beneficiari e ai soggetti interessati dall’attuazione del Programma, promosso dalla Ragioneria Generale dello Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze, in collaborazione con l’Autorità di Gestione del PN Cultura 2021–2027 e Sogei S.p.A.

Nell’ambito delle tre sessioni formative, tenutesi il 14, 21 e 28 aprile, in premessa si è posta evidenza su:

  • l’importanza del ruolo svolto dal Beneficiario nell’ambito del Programma, come attore protagonista della gestione dei progetti finanziati, della qualità del dato e del relativo impatto sull’avanzamento e monitoraggio del Programma;
  • la stretta correlazione tra le funzionalità del sistema informativo ReGiS Coesione e il Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.) del Programma, richiamando i principali strumenti (piste di controllo, linee guida, etc.) di supporto per l’attuazione digitale degli interventi finanziati;
  • l’importanza del dato, del corretto censimento, a partire dall’anagrafica di progetto, del tempestivo aggiornamento e i principali canali di visibilità (sito del Programma, Open Coesione, Sistema Nazionale di Monitoraggio – ReGiS Monitoraggio, sistema SFC della Commissione, etc.);
  • le modalità di accreditamento al sistema ReGiS Coesione, i ruoli e i relativi coni di visibilità;
  • la gestione digitale delle rendicontazioni dei Beneficiari, incluse check list di autocontrollo, le Verifiche di Gestione da parte dell’Autorità di Gestione e le relative richieste di rimborso da parte dei Beneficiari, secondo i processi descritti nel Si.Ge.Co.;
  • la gestione digitale delle richieste di trasferimento, l’interconnessione con i sistemi informativi di origine (principio once only), l’importanza della corretta attribuzione del dato, del rispetto delle procedure descritte nel Si.Ge.Co. e della normativa, comunitaria e nazionale, applicabile.

A seguire, sono state illustrate le principali funzionalità tecniche del sistema di interesse dei Beneficiari, a partire dalle varie tile dell’anagrafica di progetto, per proseguire con la rendicontazione e le richieste di rimborso e trasferimento fondi.

In tutte e tre le sessioni particolare attenzione è stata dedicata anche all’illustrazione delle funzionalità ausiliarie di supporto ai Beneficiari, quali manualistica, assistenza tecnica tramite apertura di ticket, etc. e si è dato spazio ai quesiti dei partecipanti.

L’accesso all’ecosistema ReGiS è disponibile al seguente link: https://area.rgs.mef.gov.it/canali/74/bacheca